giovedì 2 luglio 2009

DALLA FINESTRA


E.Munch - Der Schrei der Natur, 1893


Ascolto assorto di sotto
le chiacchiere,
i rumori frequenti e lontani,
rumori violenti ed umani,
di voci innocenti
nel gioco.

Odo gli odori pungenti,
di fumi acri e malsani
che uccidono
in massa le genti
o le rendono infermi
per poco.

Sento il suono assordante
che snerva le menti
e rende dolenti gli animi
che troppo presto vanno
incontro all’affanno.

Ascolto, odo, sento
e tutto questo è un presentimento.

4 commenti:

alba notturna ha detto...

Ho scritto qualcosa di simile tempo fa. L'avevo intitolata "sento", perchè mi sentivo estranea a tutto quel caos e per questo lo percepivo con lucidità.
Credo che ci sia il bisogno di, semplicemente, fermarsi.
Ma è un po' come un onda..trascina..

Squilibrato ha detto...

Presentimento di una degenerazione nemmeno troppo improvvisa del consorzio umano.

Sharp Shard ha detto...

ho come l'impressione che non sia per niente un presentimento, ma semplicemente o memoria del passato o descrizione della realtà... il futuro quindi non si può sperare molto diverso (purtroppo)

giardigno65 ha detto...

un brutto presentimento !