domenica 25 ottobre 2009

NUME RETTO



Sette le note, sette i colli e le celesti sfere, da ammirare tutte le sere
da suonare all’infinito, da contare con un dito.
Sette i saggi, sette le Meraviglie, sette i peccati che ci assomiglian,
di ogni colore senza contorni, di un arcobaleno per sette giorni.

Conta i pianeti, conta gli accordi e la settimana

conta i suoni di ogni campana

conta i peccati, conta i colori e i sacramenti

ma non contare mai gli anni dei presenti.


Sei le facce del cubo, sei-sei-sei (666) contro ogni Setta e i falsi Dèi
del Creato finito il sesto giorno, del Re e della sua stella per il nuovo ritorno.
Sei gli alveari, sei le melliflue celle e l’esagramma dell’I Ching che muta ribelle
del matrimonio senza mestizia, dei pitagorici e della giustizia.

Conta il Sigillo, conta le Squadre e i Compassi
ma non contare sui semi sotto i sassi;

conta i Profeti, conta gli assatanati e i Mutamenti
usa la KaBaLa e i suoi procedimenti.

Cinque le dita, cinque i sensi, più se li conti più se ci pensi;
più del Pentagono più della Stella, più del pentagramma, più della iella.
Cinque i Libri sacri, cinque la Terra nella quintessenza che ci sotterra
di ogni uomo i suoi prolungamenti, delle popolazioni nei grandi continenti.

Conta gli arti, conta le dita per tutti i sensi

conta le righe per i suoni immensi

conta gli Anelli Olimpici, conta le razze multicolori

diventa campione e mettiti in gioco per non vincere ori.


Quattro i semi e gli elementi da puntare con le carte e gli esperimenti;
della famiglia e dell’eterna Gaia: infanzia, gioventù, maturità e vecchiaia.
Quattro le stagioni e i punti cardinali, dei quarti di Luna per i lupimannari,
per ogni incrocio da attraversare, per ogni viaggio per i quattro mari.

Conta gli Evangelisti, conta le fasi e i venti

per toccare nuovi porti con altri adepti attenti;

conta i semi nel gioco, conta gli assi e i pilastri

usa la bussola, ma orientati con il fuoco degli astri.


Tre le Grazie e il numero perfetto, tre il triangolo e la forma del gentil sesso
tre alla partenza prima del via, tre i “mea culpa” sul petto e così sia.
Tre i Re Magi, tre i regni d’Egitto, la Trinità nel nome di Cristo;
tre i processi in ogni azione finita, leggi la Divina Commedia... è la vita.

Conta i colpi alla porta, conta le Parche e il divino

conta Giuseppe, Maria e Gesù bambino,

conta passato, presente e futuro, conta parecchio

vedere il mondo con il terzo occhio.


Due gli opposti, due i punti per retta, in ogni duello e nell’usa e getta
di ogni se stesso dentro lo specchio, del bianco del nero, del pozzo e del secchio.
Due le facce, due i sessi nell’accoppiamento e negli amplessi,
di ogni moneta lanciata nei campi, sinistra-destra, giorno-notte, entrambi.

Conta il binario, conta il duetto e il riflesso

in ogni doppio... conta il proprio «se stesso»;

conta i binomi, conta i bis e i gemelli

viva le unioni così come
i matrimoni senza gli anelli.

Tutti per Uno
... Uno per tutti, vien sempre il primo, poi belli, brutti, ...
“Essere o non essere”, “Penso, quindi Sono” unità, singolo o Mono.
Uno il perno, uno il punto... colonna del mondo senza nessun congiunto.
Una la morte, uno l’inizio e il Sole, uno il solitario e la zitella senza prole.

Conta per prima, conta il pre e il primogemito

del Nume in ogni principio sempre congenito;

conta l’asse, conta il single e chi è solo

viva tutti i numeri e VIVA IL LORO RUOLO.

5 commenti:

Lolita ha detto...

Sette sono le parole che dico a Te.
Intelligente: Eretto: Avventuroso:
Dizionario volante: Fantastico:
Vai in rime: Mi appassioni:
Il tutto da Lolita
Saluti e baci.

Saamaya ha detto...

Ma quanto mi stan simpatici quelli che danno i numeri, con arte, poi..!


Secondo me, se Branduardi leggesse questa meraviglia, ci canterebbe sopra.

Buona domenica, Fra'

NostraDannus ha detto...

Siete entrambe adorabili, ma riesco a trovare solo un termine all'altezza delle vostre dolci e belle parole: “Grazie”, di cuore ;-**

giardigno65 ha detto...

che bel conto alla rovescia !!!

Ma(r) razzo parte ?

Lindalov ha detto...

Bravissimo!