domenica 11 ottobre 2009

E PARTO



E parto dalle labbra così strette.
Ti bacio con il fremito dentro agli occhi
mentre accarezzo i tuoi turgidi capezzoli.
Mi immergo nel tuo respiro d’aragosta
e tu leggera scivoli in fondo al mio mare.

E parto dalle carezze sul tuo monte,
dai caldi sorrisi dentro al petto,
ti ascolto come la fiamma scalda il vento
che danza lungo gli istanti trepidanti
dove i tuoi sospiri mi stringono a te.

E parto ad ogni tocco delle tue mani
ogni volta che pensi... mio piccolo fiume.
Il grande fuoco del desiderio ora avvampa
l’antro eccitato del tuo profondo lume.

E parto... perché so ascoltare il tuo ascoltare.

4 commenti:

Saamaya ha detto...

mi sfugge il "respiro dell'aragosta" ma è sublime. Ancor più, se reale.

giardigno65 ha detto...

un uomo da riPARTO

Lolita ha detto...

Frasi molto profonde...
Bisogna immedesimarsi per carpire
il bisogno dell'Amore...
L'ultima frase, che poi è un
tutt'uno del pensiero creato,
e finisce...perchè sai ascoltare il Suo ascoltare.
Un caro saluto e un abbraccio da
Lolita

gaz ha detto...

Come è vero, l'importante è è è...
è partire!
:-)

(al di là dei giochi di parole, che tra l'altro rallegrano la vita, questa credo sia una poesia d'amore!)