giovedì 24 febbraio 2011

APRITI CIELO




Calmo
scendo una grandinata 
alla Gian Burrasca, corteggiando
una bruma dagli occhi del ciclone.


Rasserenato
dal suo fisico asciutto
rimango stabile; ma in un lampo,
in un momento di bora,
precipito nel turbine
delle passioni.
Il classico colpo di fulmine!


Tormentato
in un mulinello di eventi,
con un colpo maestrale,
sono tornado sui miei passi
senza perdere la calma.

È tempo che la tempesta
si infranga nel suo arcobaleno.



____________
Pioggia di pensieri: una precipitazione occipitale e temporale.

10 commenti:

Ernest ha detto...

:)

robydick ha detto...

ciao Franco, bella! e curioso, ho appena scritto anch'io qualcosa su/con Gian Burrasca,

giardigno65 ha detto...

se non ora, quando ?

dalloway66 ha detto...

scoprire che la vita è temporale provoca tempesta spirituale...

geniale come sempre...
un abbraccio

Ettore Aldimari ha detto...

Credo l'abbia scritta con Gianni Brezza. :)

NostraDannus ha detto...

@Ernest
:D

NostraDannus ha detto...

@robydick
di là come di qua le cose vengon giù di getto...

NostraDannus ha detto...

@giardigno65
Levi doc(c)et!

NostraDannus ha detto...

@dalloway66
Come sempre «buone nuove dal fronte occipitale!»

Un abbraccio a te Maria :)

NostraDannus ha detto...

@Ettore Adimari
e non solo... ma con Nuvolari, il Cavalier Tempesta, Rain Man e con un occhio lacrime-volo a Nembo Kid.