sabato 28 gennaio 2012

FESTINA LENTE



Tu salti, lei cammina
io corro, lui zompetta,
insomma ogni mattina
ogni giornata scorre svelta
tra mille frenesie senza un dopo
sembra vita, ma è fretta senza scopo.


Tu bevi, loro a sorsi
io mangio, lei divora,
prendiamo tutto a morsi
pasteggiamo ogni quarto d’ora
con gran gusto... ma senza più un sapore
tra intensi effluvi che non hanno odore.


Tu compri, voi acquistate
io permuto, lui prende
in prestito o anche a rate
per altrui interessi e prebende.
Maledetta miseria, ché compriamo
se mai un cazzo di nulla possediamo?

10 commenti:

giardigno65 ha detto...

Tu Capitale, io malcapitato

Lorenzo ha detto...

Volevo mettere un commento, ma non ho tempo. Devo correre a comprare una tartaruga a vela.

NostraDannus ha detto...

@giardigno65
Avanti Marx!

NostraDannus ha detto...

@Lorenzo
Non parlarmi, io sono motto.

Saamaya ha detto...

la naturale evoluzione del tuo disegno sarebbe poi l'avatar dell'amico Prepuzio
http://oknotizie.virgilio.it/avatarimg.php?u=Polipone

e tu, AmicoDannus, digerisci lentamente, che tra un pasto e l'altro, potremmo dimenticare il concetto di sazietà.

NostraDannus ha detto...

@Saamaya
Non potrò mai dimenticare o perdere l'appetito, giacché (una causale che sa di anticaglia) vivo di sazietà e soddisfazione: vale a dire (sati-sfation -> satur -> satira -> satollo -> sazio).
Un bacio.

Ernest ha detto...

esatto...

Ettore ha detto...

Il mio è Fine, non Scopo.

NostraDannus ha detto...

@Ernest
Esi_gente

NostraDannus ha detto...

@Ettore
Ma_Chiave_llico