Sigillo di Giordano Bruno
8
Simbolo universale del “Fiore della Vita”
interpretato da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico
.jpg) |
Individuazione delle 4 octomane (2 nere maschili e 2 grigie femminili)
dal “Fiore della vita”
qui il link ad alcuni dei manufatti basati sul simbolo universale. | |
|
|
|
|
|
|
|
Appunti autografi con rimandi al calendario della Nuova Era
Quidie (come scansione quotidiana del Tempo)
Il tempo governa il nostro bioritmo e ogni istante è il risultato di un equilibrio dimensionale a noi consono. Ogni particella e ogni elemento fisico e psichico è soggetto alla legge dell’armonia (intesa come attrazione universale) che muove il nostro sistema solare, regolando e scandendo la nostra esistenza in maniera positiva o negativa. Molti di questi elementi influenzano e regolano costantemente i nostri giorni ma non sempre siamo coscienti della loro azione e dei loro effetti su di noi; spesso sono influenze che subiamo passivamente, altre volte invece, le trasformiamo in energia purificatrice rendendo i nostri periodi su questa Terra gradevoli, positivi e vitali.
Per trasformare in energia positiva ogni elemento che interagisce con il nostro piano dimensionale fisico e psichico, naturale e soprannaturale, ognuno di noi inventa nuovi metodi, nuove discipline, nuove terapie, nuove diete, nuove tecniche, le trasforma in dottrine, in manzie, in simboli, emblemi,
paradigmi, principi, filosofie, leggi, assiomi, regole, diritti, doveri,
fedi, annotando tutto e trascodificando l’essenza delle cose in
disegni, quadri, sculture, architetture, musiche, poesie, ... oppure adotta e accetta metodi universali riconoscendosi in essi. Alcuni, dopo l’esperienze, trascrivono le visioni e i cambiamenti in diari, almanacchi, lunari e calendari; altri invece, appuntano le trasformazioni e le continue evoluzioni degli elementi e degli eventi, riconoscendoli come idonei, giusti, sicuri, inquadrandoli, se soggetti alla scansione del tempo, in anni, mesi, settimane, giorni, ore, minuti, secondi, nanosecondi, ...
Qui, imparentandomi, ex cathedra (sic!), tra la schiatta dei visionari innovativi che trovano anche il tempo di illudersi profeti in patria (sic!), scoprirete tra le righe del foglio autografo sopra linkato, alcuni dei meccanismi, le innovazioni e le logiche morali e numerali soggette ai valori universali che governano e scandiscono questo mio calendario chirichiano (sic!), che oltre a regolare il tempo inteso come rapporto degli eventi che segnano il percorso evolutivo di un’intera esitenza terrena, presenta le connessioni e il ritmo per goderne appieno. Naturalmente chi come me si arroga il diritto di regolare o organizzare il tempo inventando un nuovo calendario è un individuo senza freni mentali che sfocia senza ritegno nell’allucinazione utopistica anche per il gusto di plasmare a proprio piacimento la realtà e permettersi il lusso di cambiare il nome alle cose e di attribuirle un nuovo sacro valore universale. Forse in futuro ne scriverò un libro, se ne avrò il coraggio o l’ispirazione; il titolo potrebbe essere questo:
F. Chirico
Nuova Esperia
e altre utopie
dedicato ad Antonella Sbrilli e Luigi Scebba
Anno chirichiano (suddivisione del tempo siderale)
L’anno è diviso in 11 mensilità - Ogni mese ha 33 quidie (giorni) suddivise in 4 octamane (8+8+1+8+8), eccetto il sesto mese, centrale, che ne ha 35 (36 quando l’anno è bisestile). Ogni mese ha una festività nazionale, che cade il 17° quidie, centrale tra le 4 octomane [inseriti come intervallo, tra due periodi di 16 quidie di un mese (2 octamane)], eccetto nell’anno bisestile, ché il mese centrale ne ha due. In pratica ci sono 12 festività nazionali e 2 quidie dedicate alla Luna (ovvero potrebbero essere 11 festività e 3 quidie dedicate alla Luna).
Le 11 quidie in più, centrali, fuori dall’equilibrio delle octomane, sono chiamate Heliosdie (in onore al Sole), mentre i 2 in più nel mese centrale, il sesto, il più lungo con 35 quidie (18° e 19° quidie) sono chiamati Lunedie.
Continuando a leggere scoprirai che ogni octamana corrisponde ad un intervallo di un’ottava e che ogni quidie vibra come una nota: Do, Re, Mi, Fa, Sol, La Si, eccetto l’ultima che vibra un’ottava superiore: DO. Che ogni anno inizia e finisce sempre con lo stesso quidie, il 1° è sempre un Mercudie e il 365° un Poseidondie. In questo modo quando ci si riferisce al 32° Zeusdie, si è certi che si parla dell’ottavo mese (4 octamane al mese x 8 mesi: 4x8=32), precisamente del 30° quidie dell’ottavo mese (8+8+1+8+5) o del 242 quidie dell’anno (33+33+33+33+33+35+33+30=242) non bisestile.
Quidie (nomi delle 8 quidie)
Le prime 4 quidie sono dedicate ai 4 pianeti più vicini al Sole, sono pianeti duri, solidi (nell’ordine: Mercurio, Venere, Terra e Marte). Queste prime 4 quidie materiali esprimono al meglio il duro lavoro, fatica fisica e cognitiva, attività tipiche del mondo maschile. La definizione onora la lingua latina.Le seconde 4 quidie sono dedicate ai 4 pianeti più lontani dal Sole, sono pianeti gassosi (nell’ordine: Giove, Saturno, Urano e Nettuno). Queste seconde 4 quidie sono spirituali esprimono al meglio il puro rilassamento, la fatica mentale e intuitiva, attività tipiche delle mondo femminile. La definizione onora la lingua greca.
1 -
Mercudie (quidie di Mercurio) -> Do
2 -
Venusdie (quidie di Venere) -> Re
3 -
Terradie (quidie di Terra) -> Mi
4 -
Martedie (quidie di Marte) -> Fa
-------------------------------------------------
5 -
Zeusdie (quidie di Giove) -> Sol
6 -
Kronosdie (quidie di Saturno) -> La
7 -
Uranosdie (quidie di Urano) -> Si
8 -
Poseidondie (quidie di Nettuno) -> DO (ottava superiore)
Octomane (durata di 8 quidie)
Ogni essere di questo nuovo mondo utopico, dedicherà la metà del proprio tempo a lavorare sviluppando la propria indole naturale (diversamente cambierà lavoro fino a trovare quello che gli si confà), cioè eserciterà un’attività fisica e mentale per la quale si è portati, e nell’altra metà invece la dedicherà agli hobby, a viaggiare, meditare, pregare, scrivere, leggere, danzare, scolpire, dipingere, musicare, cioè ad esercitare e a frequentare le attività legate al mondo artistico e culturale. Il motto sarà “
Corpo e Mente, l’un dell’altra comburente” una sorta di
mens sana in corpore sano, perché il vero cibo che fortifica un essere umano è il delicato equilibrio dei propri doveri e dei propri piaceri.
I giorni di lavoro sotto tutti concentrati in 4 quidie, per ottimizzare il tempo operativo e sui costi degli spostamenti da casa per i luogo di lavoro (meno tempo perso nel traffico, meno smog, meno stress, ...). Le ore di lavoro sono sempre 40 (10 per ogni quidie), 30 ore sono dedicate al proprio datore di lavoro e 10 ore invece allo Stato (manutenzione strade e giardini pubblici, assistenza anziani e bambini, turni di vigilanza e assistenza nelle biblioteche pubbliche, manutenzione scuole, asili, siti e aree archeologiche, supporto nell’organizzazione di eventi e mostre, ...). In questi giorni così come nelle successive 4 quidie spirituali ci si dedica anima e corpo senza rinunciare a sacrifici e ad altruismi. Il compenso delle proprie prestazioni cresce con la propria partecipazione ed abnegazione, sempre da esercitare nelle sacrosante ore di lavoro, senza sacrificare un minuto di più, non necessario. In questo modo ognuno avrà un lavoro e non esisterà la disoccupazione.
Si inizia a lavorare dal compimento 24 anni. Nei primi otto anni di vita si viene educati ad ogni tipo di attività ricreativa e ludica, spirituale e religiosa. La propria famiglia è il luogo pertinente alla crescita. Nei primi 4 anni si è affidati ai genitori (i ruoli sono interscambiabili ma i primi due alla madre [allattamento, ...] e i secondi due al padre, sia essi reali o putativi) nei successivi 4 anni invece si viene affidati, oltre alla famiglia, anche a centri di educazione e benessere spirituale, affinché attraverso maestri d’arte e d’ingegno si scopra e si sviluppi la propria indole naturale. In questi 4 anni (così come in ogni altro ciclo di crescita fino ai 24 anni) ogni essere oltre a divertirsi e a trastullarsi con ogni gioco e divertimento, deve imparare e predisporsi a conoscere e a sviluppare un’attitudine all’agricoltura e alle culture idroponiche, alla pesca e quindi al nuoto, alla botanica e allo sviluppo delle specie vegetali, alla caccia e alla sopravvivenza in caso di carestie e disastri ambientali; partecipa anche alle attività lavorative per lo Stato (mai come sfruttamento ma come attitudine a sviluppare il senso del dovere fin da piccoli), ognuno con le proprie capacità. Negli ultimi 4 anni si inizia ad essere predisposti alla meditazione e alle discipline yoga, alla preghiera e al raccoglimento, a tecniche di rilassamento e alle arti marziale come tecniche di autodifesa, a discipline di autocontrollo e a discipline olistiche e di autoguarigione. Nei secondi otto anni di vita, tutti dedicati alle istituzioni scolastiche classiche e scientifiche (4 anni alle scuole inferiori e 4 alle superiori) si raggiunge la maturità spirituale e fisica, e si è pronti negli ultimi otto anni a concentrarsi e a perfezionare le scuole universitarie per la propria indole. Come sempre lo scenario delle attitudini legate ai giorni scolastici sarà suddiviso in 4 quidie di studio con letture di letteratura classica e straniera e alla scrittura, quest’ultima tutta manuale e deve avvenire su carta, e le seconde 4 quidie di attività reali e sperimentazioni artistiche, scientifiche, tecniche e sportive, ognuna con sviluppi alle realizzazioni e manutenzioni delle opere dell’ingegno nonché alle corrette utilizzazioni delle risorse terrene presenti e future: nuovi sistemi di purificazione dell’acqua e dell’aria, metodi di produzione di cibo, nuovi metodi di costruzione di bacini idrici, ... A queste si aggiungono le lezioni e le attività legate alla sessuologia e alla spiritualità. Negli ultimi otto anni dedicati alle Universitarie ci si specializza nel proprio campo di interessi e si diventa ingegneri, medici, professori, politici,
Questo calendario non ha quidie dedicate a santi o festività religiose (giacché ognuno avrà una propria fede che svilupperà appieno nelle seconde 4 quidie di ogni octamana) giacché le prime 4 quidie sono dedicate a grandi uomini (Einstein, Platone, Fibonacci, Leonardo, Pitagora, Michelangelo, Prometeo, Gandhi, ...) e le seconde 4 a grandi donne (V.Woolf, Giovanna d'Arco, Penelope, M.Curie, Nefertiti, Madre Teresa, Callas, Marylin, Saffo, ...). Suddivisione che presenta una nuova visione della società e di Stato laico, non più soggetto a condizionamenti di fede e regole religiose. Forse in questo modo avremo meno alienati, stressati, depressi e tutti potremo goderci la nostra vita terrena in pace con Dio e con gli uomini, alieni permettendo :)