giovedì 31 dicembre 2009

MINUTA MINUTA



Munito di un minuto
timone, minato da un minuto
di tempo do una manata
ed un monito alle menate
di una minuta minuta,
datami da una manuta,
munita di una mitena minata.

Una
moneta diminuita
per dei metoni di metano
fanno di un mutone mutato
tanti motoni mutini
di un antico mitone
che vive per metà mete
lungo le matine apule.


_______
Come dire menate in un minuto.



Manitù, direte voi! Io, invece, dirò che questa è una paronomasia quasi completa (ringrazio le tre consonanti MNT così tanto ispiratrici) che mi fa chiudere l'anno facendo la mia solita figura... retorica.
Un colpo di testa... e due dita con il colpo in canna che ospitano il grilletto parlante che fa cucù al mio post numero 99. Prometto che con il centesimo, aprirò l'anno.

Auguri a tutti voi.

mercoledì 30 dicembre 2009

FRANCESCO GUCCINI - Il Tema




Il Tema


Un anno è andato via della mia vita,
già vedo danzar l'altro che passerà.
Cantare il tempo andato sarà il mio tema
perché negli anni uguale sempre è il problema:

e dirò sempre le stesse cose
viste sotto mille angoli diversi,
cercherò i minuti, le ore, i giorni, i mesi,
gli anni, i visi che si sono persi,
canterò soltanto il tempo...

Ed ora dove sei tu che sapevi ridare ai giorni
e ai mesi un qualche senso.
La giostra dei miei simboli fluisce uguale
per trarre anche dal male qualche compenso:

e dirò di pietre consumate,
di città finite, morte sensazioni,

racconterò le mie visioni spente
di fantasmi e gente lungo le stagioni

e canterò soltanto il tempo...

E via, e via, e via parole vane
che scivolano piane dalle chitarre
e se ne vanno e vibrano, non resta niente,
un suono che si sente e poi scompare...

E sono qui sempre le stesse cose
viste sotto mille angoli diversi,
e cercherò i minuti, le ore, i giorni, i mesi,
gli anni, i visi che si sono persi,
e canterò soltanto il tempo...

domenica 27 dicembre 2009

DI DIRE DI DICO



Dialogo dianzi dichiarando diete differenti.
Difficile digerire disappetendo
disparati distrofie disturbate; dico divertito:
“Divoro diagnosi difettose diffamando
diffusi digiuni”. Dilungo dimenticando
di dimettere dimostrate dipendenze
dirette di digerente difettoso: Disfatta!
Diletto diligente; disilluso dico discorsi di Dio,
disertando disinvolto disopra-disotto.
Disorientato dispero. Divario divertito
dividendo differenti discussioni
diffamanti... Diffido dignità! Dilungo difilato
di diritto disciplinato, discutendo disfatte
disgustose.

Di dire “di” dispero; disinvolto

dispongo distinte divagazione,
diversi di di dì
diversi.
Difatti dirò: «digiuno dimesso

disappunti disonoranti, disponendo
disinvolto disordine disperato».
Dispiace dispensare disoneste dicerie.
Dissolvo distaccandomi: disturbi diuretici,
dialoghi difettosi, diatesi dichiarate, differenze
digestive, distici distratti, di di dicendo...



_________
Dunque... ditemi di diete disintossicanti.


sabato 19 dicembre 2009

AD HONOREM DEL VERO



Al t_errorista balbettante.
Coraggio... basta premere il grilletto sulla camarilla
per farci liberare un Deo Gratias.
Depuraci dagli indegni, dai politici arroganti
dai finanzieri pregni, dai vescovi pedofili, dai tanti santi
e l’encomio trionferà incisivo.
(Lunga pausa ... ... ... estasiante)

Ma la sua escort-entraineuse
deve proprio essere sovrana nell’equità,
per nascondere la debolezza all’incontinenza.
E poi, non sapevi,
che la tua continua abnegazione anarchica
porta alla foruncolosi?!?
Ci sei anche tu sull’antica galea
con gli occhiali scuri da killer imberbe e luetico.
La cancrena della corruzione
colpisce anche i carnefici.
(Coincidenza ... ... ... d’intenti)

La curia debutta con un nuovo Papa,
decade così la lapidazione a raffica.
Esulterà la bomba con il suo carillon
e tutt'intorno un solo pezzo duomo.
Ci ritroveremo per un attimo
nello stesso carnaio e ad honorem
verrà dato l’imprimatur.

domenica 13 dicembre 2009

Ordinali con i Cardinali



Secondo Pio IX
il primo quarto
della decima
di un secondino
è uguale al sedicesimo
(di un settimino
come Ottavio)
rilegato con un quartino
in più in mezzo.



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Quanto è importante avere i numeri giusti al posto giusto nel momento giusto, nella vita?! Che poi pensandoci bene, più che della vita di un secondino, mi interessa la vita (seni, fianchi, ...) di una secondina: 90-60-90!

Rivedendo questi tre numeri (serie di Fibonazza, sich!) a questo punto nasce spontanea una domanda: se nell'immaginario maschile il topos della Bellezza femminile viene espresso con tre numeri 90-60-90 (in rapporto aureo tra di loro 2:3), esiste nell'immaginario femminile un altrettanto topos di Bellezza maschile espresso in numeri? E spero che non sia uno solo numero il valore di un uomo.
Ma qui non si sta parlando più del mondo matematico ma del Fisico.



C'è del vero nel risultato ottenuto nell'equazione riportata all'inizio del post? Qualcuno sa risolvere questo eccelso rompicacpo di MetaMateMatica senza perdere il lume della ragione? È 2:1 il risultato del valore del numero maschile: 2 donne per un uomo? La risposta è Phi (1:a=a:b)?!

sabato 5 dicembre 2009

ADORATI FIGLI


Che ragazzini sti due - “Greenhouse gas friendly transort - Photo by Gazza”



E vi porterò con me
in un mondo incantato
libererò i vostri perché
dalle mie parole e da tutto quello
che non vi ho dato.

E saprò ripartire con voi
ogni volta con più energia
vi darò la pioggia, il mare, i monti,

le stelle e la pazzia.


E dovrò anche dirvi
che Dio vi assomiglia
senza lacerare il vostro credo,
dacché, oltre all'Arte, è solo l’amore
l’unica vera Meraviglia.

E vi parlerò delle ignobili regole
che stanno distruggendo il mondo,
per sigillare per sempre
le botole
del dire e del fare inverecondo.

E vi spiegherò cose per non farvi convincere
che una idea anche se diversa o ingiusta
non deve essere punita con il carcere,
con le torture o con la frusta,
e peggio ancora con la pena di morte.

Da sempre “vivere è decidere” anche se si erra
su questa straordinaria e difficile Terra.

Lascerò però a voi capire cosa vi riserva il futuro

perché a un certo punto, sarete voi a doverlo vivere.